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Due Giorni Vertova: Ravizza e Favero nel gruppo principale

  • 20 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Importante esperienza alla Due Giorni Internazionale di Vertova

La Ciclistica Rostese si è presentata ai nastri di partenza della 2 Giorni Ciclistica Internazionale Juniores di Vertova con la formazione più giovane tra tutte le squadre partecipanti: quattro atleti al primo anno nella categoria Juniores e un solo atleta al secondo anno.

Un dato particolarmente significativo se rapportato al livello della manifestazione, ormai considerata uno degli appuntamenti di riferimento del calendario internazionale Juniores. Al via, infatti, erano presenti i migliori team nazionali ed europei, il Campione Europeo di categoria e importanti selezioni internazionali, tra cui quelle di Colombia, Kazakistan e Slovenia.

La Rostese ha affrontato le due giornate con Pietro Ravizza, Stefano Piras, Lorenzo Favero, Matteo Tamagnone e Matteo Vottero, chiamati a confrontarsi con atleti di grande esperienza e con ritmi di gara tipici delle competizioni internazionali.

La prima giornata, il Trofeo Comune di Vertova – Memorial Pietro Merelli, proponeva il tradizionale circuito pianeggiante da ripetere otto volte, con il passaggio nel centro abitato ad ogni tornata. Una gara veloce, caratterizzata da continui cambi di ritmo e da un finale che, come spesso accade su questo percorso, ha portato alla formazione di un gruppo ristretto.

Il copione della corsa ha visto prendere il largo un gruppo di circa 18 corridori, successivamente frazionatosi nelle fasi decisive. La vittoria è andata al Campione Europeo, a conferma dell'altissimo livello della competizione. Per la Rostese, Lorenzo Favero e Pietro Ravizza hanno concluso nel gruppo principale, immediatamente alle spalle dei battistrada. Gli altri ragazzi hanno affrontato una gara molto impegnativa, con Matteo Vottero che è stato inoltre rallentato da un inconveniente meccanico, riuscendo successivamente a rientrare.

La seconda giornata, il Trofeo Emilio Paganessi, ha ulteriormente messo alla prova il gruppo. Il percorso prevedeva una prima parte di circa 55 chilometri in linea, con le prime asperità e alcune salite che hanno iniziato a selezionare la corsa, prima del rientro verso Vertova e dell'ingresso nel circuito finale.

La fase decisiva si sviluppava sulle ripetute ascese di Casnigo e sullo strappo nel centro abitato di Vertova, da affrontare per cinque volte. Un finale particolarmente selettivo, nel quale il ritmo dei migliori team europei e delle rappresentative nazionali ha progressivamente ridotto il gruppo.

La Rostese ha preso il via con gli stessi cinque atleti del giorno precedente, ma la durezza della competizione si è fatta sentire. Affrontare una competizione di questo livello significa misurarsi con una realtà molto diversa da quella delle normali gare di categoria: ritmi elevatissimi, continui cambi di velocità, grande qualità tecnica e tattica e una selezione che, chilometro dopo chilometro, mette a dura prova anche gli atleti più esperti.

Per una squadra giovane come la Rostese, essere al via di una manifestazione internazionale di questo spessore rappresenta già un'opportunità importante di crescita. I ragazzi hanno potuto confrontarsi direttamente con alcuni dei migliori Juniores d'Europa, comprendendo quanto siano ancora importanti il lavoro, l'esperienza e la capacità di gestione della gara per poter competere ai massimi livelli.

La Due Giorni di Vertova ha quindi rappresentato un banco di prova duro e altamente formativo. Una gara difficile, come era prevedibile, ma proprio per questo preziosa per il percorso di crescita dei nostri giovani atleti.

La Rostese torna da Vertova con esperienza, consapevolezza e nuovi stimoli per continuare a crescere.

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