Doppio impegno per i ragazzi Under 23 della Ciclistica Rostese.
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Nella giornata di sabato si è disputata la 75ª edizione del Gran Premio Fiera della Possenta, gara andata in scena a Ceresara, che ha visto al via 105 atleti suddivisi in 29 formazioni. Il percorso prevedeva 138,6 chilometri complessivi, articolati su un circuito di 9,9 chilometri da ripetere per quattordici volte, attraversando Ceresara, Bocchere e San Martino Gusnago. Un tracciato particolarmente adatto ad attacchi e contrattacchi, come puntualmente avvenuto fin dalle fasi iniziali di garaNumerosi i tentativi di fuga, con i ragazzi diretti dal DS Damilano sempre attenti a controllare la corsa e a mantenere la situazione sotto controllo. Nel penultimo giro, il gruppo si è presentato compatto, indirizzando la gara verso una conclusione in volata a ranghi serrati. Tutti gli atleti della Ciclistica Rostese hanno concluso la prova nel gruppo principale. Pur non disponendo di un velocista puro in organico, lo staff si è dichiarato soddisfatto per l'impegno mostrato dai sette corridori al via. Da sottolineare, inoltre, la presenza di alcuni atleti al debutto stagionale e il rientro alle competizioni di altri dopo periodi di stop dovuti a infortuni. Un plauso va a Carlo Bonetto, Kristian Blanc, Andrea Rinaldi, Francesco Stobbia (alla sua seconda gara stagionale), Giovanni Santamaria (rientrato dopo un intervento chirurgico), Gabriele Arzizzi (di nuovo in gruppo dopo i postumi alle costole a seguito di una caduta) e Andrea Dodda, anche lui al debutto stagionale.
Appuntamento domenica in Toscana, a San Gimignano in provincia di Siena.
La Coppa Martiri di Montemaggio per élite e under 23 si conferma una gara capace di unire passione, sport e memoria storica, nel ricordo dell'eccidio dei 19 partigiani caduti sul Montemaggio il 28 marzo 1944. Arrivo in via dei Fossi a San Gimignano, sede recente anche di una tappa della Tirreno-Adriatico. Al via 112 corridori: i primi 40 km si sono svolti a gruppo compatto, prima che la corsa si accendesse con una fuga di 12 atleti, neutralizzata al chilometro 84. Il gruppo si è poi ricompattato affrontando le salite di Casole d'Elsa e dei Sassi Bianchi. Successivamente, lungo la discesa, è partita un'azione di 7 corridori, ripresi a circa 8 km dal traguardo. Nel finale, un gruppo ancora numeroso si è leggermente frazionato, preparando lo sprint conclusivo. Le parole del direttore sportivo Damilano:
«È stata una corsa particolare, controllata fin dai primi chilometri a oltre 40 km/h, poi animata dalle prime scaramucce.
La prima fuga significativa, composta da 9 corridori con la presenza dei nostri Luca Signorini e Gabriel Fede, è durata circa 25 km: per noi era la situazione ideale, ma purtroppo è stata chiusa dal gruppo. Subito dopo è partita un'altra azione di 7 corridori, nella quale non avevamo rappresentanti, e siamo stati costretti a lavorare per ricucire. Nell'ultima salita, quella che portava all'arrivo, erano rimasti in testa circa 25 corridori, di cui ben 5 dei nostri: Riccardo Santamaria, Gabriel Fede, Luca Signorini, Tommaso Tessiore e Diego Vianello. Alla fine abbiamo ottenuto un sesto posto con Santamaria, il dodicesimo ed il tredicesimo posto rispettivamente con Fede e Tessiore».




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