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Davide Quattrone è Campione d'Italia XCO. Argento tricolore per Giorgia Vottero

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Un weekend da incorniciare per la Ciclistica Rostese a Chies d'Alpago, teatro dei Campionati Italiani di mountain bike. Tre giorni intensi, tra emozioni, caldo, fatica e grandi prestazioni, che consegnano alla società bianco-azzurra, una maglia tricolore, una medaglia d'argento e la conferma della crescita dell'intero settore giovanile.

Il programma si è aperto venerdì con il Campionato Italiano XC Eliminator. Nelle qualificazioni Luca Gabba ha chiuso al 59° posto, Emil Guarneri al 23° e Lorenzo Castellani al 44°, rompendo il ghiaccio in un weekend che si sarebbe rivelato ricco di soddisfazioni.

Sabato, nella gara internazionale C1, Tommaso Re e Matteo Vottero hanno affrontato un confronto di altissimo livello nella categoria Junior, concludendo rispettivamente al 44° e al 57° posto in un contesto tecnico e altamente competitivo.

Le emozioni più forti sono arrivate domenica, nella giornata dedicata ai Campionati Italiani XCO delle categorie Esordienti e Allievi. Tra le Allieve del I anno (15 anni) Francesca Milone ha interpretato la gara con grande intelligenza, crescendo giro dopo giro e confermando il costante percorso di miglioramento intrapreso in questa stagione chiudendo al ventiduesimo posto. Nella prova delle Esordienti del II anno (14 anni), Giorgia Vottero ha sfoderato una prestazione di altissimo livello, conquistando una splendida medaglia d'argento. Dopo una partenza decisa ha saputo gestire con lucidità l'inseguimento alla battistrada, difendendo con autorevolezza la seconda posizione fino al traguardo e meritandosi il titolo di vicecampionessa italiana, difendendo alla grande il tricolore conquistato lo scorso anno. Brava anche Elena Stella Lombardo (diciottesima) con la biker che ha dato vita ad una bella rimonta. Costretta a partire nelle retrovie, non si è mai arresa, recuperando posizione dopo posizione. Dopo la caduta rimediata durante la ricognizione del percorso c'erano dubbi sulle sue condizioni, ma Elena ha saputo trasformare il dolore in determinazione, chiudendo una prova in continua crescita che lascia ottime sensazioni per il futuro.

Tra gli Esordienti del I anno (13 anni) Luca Gabba (47^) ha dovuto fare i conti con il caldo torrido. Dopo un buon avvio ha progressivamente perso terreno, pagando lo sforzo. Una giornata difficile che non cancella quanto di buono mostrato durante la stagione. Segnali incoraggianti, invece, da Manuel Bisterzo (48^) autore di una gara solida e in crescita, conferma di un percorso tecnico sempre più convincente.

Nella gara degli Esordienti II anno (14 anni), Lorenzo Castellani ha disputato una prova generosa, rimanendo sempre a contatto con i migliori e lottando su un percorso estremamente selettivo. Anche lui ha dovuto fare i conti con le temperature elevate, chiudendo al 37^ posto. Un plauso anche ad Emil Guarneri (57^) che ha corso con grande determinazione.

Negli Allievi del II anno (16 anni) sfortunato Geo Bianchetti fermato da un guaio meccanico.

Poi è arrivato il momento che tutti aspettavano. Nella prova degli Allievi del I anno (15 anni) Davide Quattrone ha scritto una pagina indimenticabile della storia della Ciclistica Rostese. Lucido, determinato e impeccabile nella gestione della gara, ha saputo interpretare ogni fase con maturità, imponendo il proprio ritmo e dimostrando una superiorità tecnica e atletica straordinaria. Sul traguardo è esplosa la festa, e sono scese anche tante lacrime. Dopo il tricolore tra gli Eso del II anno, Davide ha conquistato un’altra maglia tricolore, laureandosi Campione d'Italia XCO e regalando alla Ciclistica Rostese un successo destinato a rimanere nella memoria.

È il coronamento di un percorso costruito con impegno quotidiano, sacrifici e lavoro di squadra. Un risultato che premia non solo l'atleta, ma tutto il gruppo, i tecnici, le famiglie e una società che continua a crescere e a formare giovani talenti. Da Chies d'Alpago la Ciclistica Rostese torna a casa con una maglia tricolore, un argento italiano e la consapevolezza di essere tra le realtà di riferimento del movimento giovanile nazionale. Il risultato più bello, però, va oltre le medaglie: è la qualità delle prestazioni offerte da tutta la squadra, capace di affrontare ogni gara con coraggio, spirito di sacrificio e grande senso di appartenenza.

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